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Il Centro Sociale e Culturale Pier Giorgio Frassati
con sede in Bernalda (Mt), alla Via Concilio Vaticano II n°
10 è una associazione non profit, che viene costituita nel
1996 da un gruppo di professionisti e genitori preoccupati
di favorire lo sviluppo di esperienze comunitarie e di
aggregazione sociale, rispettose delle esigenze naturali
della persona, promuovendo un’autentica solidarietà fra
tutti i cittadini di Bernalda, con particolare attenzione ai
minori ed agli anziani.
Fin dalla sua costituzione, anche per la particolare
capienza dei locali in dotazione, il Centro si proponeva
come uno dei più importanti punti aggregativi della
cittadina lucana.
Le attività svolte in tutti questi anni in favore dei
minori hanno ricompresso sia l’aspetto ludico-ricreativo
che l’aspetto formativo .
Tutti gli anni sono stati organizzati cineforum, laboratori
artistici (corsi per imparare ad usare la cartapesta,
suonare la chitarra ecc,) e normalmente il sabato nel primo
pomeriggio “la sala dei ragazzi” si trasforma in una
ludoteca per i più piccoli ed , a seguire, in una sala
cinematografica per gli adolescenti .
Durante i mesi invernali viene stabilmente organizzato un
doposcuola gratuito che prevede l’aiuto allo studio per i
ragazzi che non possono essere seguiti dalle famiglie o che
presentano particolari disagi economici o sociali e momenti
di aggregazione in cui si svolgono attività ludiche.
Nei mesi estivi, fin dal 1998, è sempre stata organizzata
la colonia al mare oltre a numerose escursioni in montagna
con la priorità di far conoscere il territorio ai ragazzi.
Non meno importante è l’attività svolta in favore degli
anziani: infatti l’associazione ha promosso un centro diurno
permanente che ospita gli associati, proponendo tornei di
carte, incontri culturali e tutto quanto può favorire uno
scambio intergenerazionale.
La particolare struttura del Circolino ( così viene
comunemente chiamato dai bernaldesi la struttura utilizzata
dall’associazione per le sue attività) consente la
contemporanea permanenza nel centro di due gruppi di
attività.
E’ inoltre stata attivata, la possibilità di assistere a
tutte le partite del campionato di calcio per creare
un’occasione di convivenza e d’avvicinamento positivo allo
sport sia dei giovani che degli adulti. Si stanno anche
valutando progetti in favore dei minori adatti
all’inserimento nel mondo del lavoro favorendo l’ipotesi di
scuole-lavoro che possono garantire la sopravvivenza di
mestieri artigianali che sembrano destinati all’estinzione.
A
partire dal 2005 il l’ente è stato accreditato dall’ Ufficio
Nazionale del Servizio Civile ed ha presentato la richiesta
per volontari da impegnare nell’ assistenza ai minori.
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